Condizionatori: è il momento della manutenzione e della pulizia

L’estate è sempre più vicina ed è necessario essere pronti a riattivare nella corretta maniera e secondo le esatte modalità i condizionatori presenti all’interno delle nostre abitazioni: un’attività di non poca importanza e che consta della pulizia di filtri ed erogatori e del controllo dell’unità esterna e dei condensatori. Con l’obiettivo finale di assicurare e garantire un buon funzionamento dell’impianto, evitando al contempo sprechi energetici nell’utilizzo del condizionatore.

A tal riguardo è necessario effettuare una rapida premessa in merito al possibile obbligo di libretto di impianto e manutenzione: la prevalenza degli impianti di condizionamento posseduti da privati nel nostro paese non supera i 12 kw e conseguentemente non rientra nell’obbligo di libretto di impianto e manutenzione. La precisazione in questo senso è arrivata nella torrida estate 2015 (stagione passata alla storia per il caldo record) attraverso una nota del Ministero dello Sviluppo economico, nella quale si sottolineava anche che al fine di adeguarsi alle direttive europee l’Italia ha già introdotto prescrizioni volte al miglioramento dell’efficienza energetica nel condizionamento per tutelare l’ecosistema e favorire risparmio economico e competitività.Gli interventi legati all’installazione di condizionatori sono ammessi alle detrazioni in edilizia (Ecobonus 65% e Bonus ristrutturazioni 50%). Per ulteriori informazioni consulta la 

guida alle agevolazioni fiscali per l'acquisto dei condizionatori e per la loro manutenzione.

Manutenzione condizionatore: come muoversi prima che l’estate inizi

La pulizia dei filtri e split può tendenzialmente essere effettuata autonomamente: un’attività imprescindibile prima della riaccensione del condizionatore. Il lungo periodo di sosta e l’azione di filtraggio depositata dall’anno precedente contribuiscono infatti a creare dei potenziali pericoli sotto il profilo della salute dell’aria presente all’interno della abitazione. Per evitare rischi per la salute alla prima accensione stagionale è necessario pertanto effettuare la pulizia dei filtri, rammentando che una corretta pulizia del condizionatore garantisce aria più salubre e riduce il consumo di energia elettrica. 

Climatizzatori: pulizia dell’unità esterna

Nel caso sia raggiungibile, risulta importante procedere anche alla pulizia dell’unità esterna del condizionatore, senza la necessità di richiedere l’intervento di un tecnico specialista. Dopo aver proceduto allo smontaggio della griglia di protezione, con un pennello sarà necessario ritirare la polvere accumulata sulle pale. Per evitare di dover farlo ogni anno, è consigliabile la copertura dell’unità esterna del condizionatore tramite un telo durante i periodi di inutilizzo.

Sanificazione e controllo gas

Vi sono tuttavia alcune attività che devono essere effettuate assolutamente tramite tecnici specializzati: la sanificazione (da effettuare ogni 2 anni in ossequio al d.lgs. 81/2008) e il controllo gas del refrigerante dei condensatori. Tuttavia questa è materia che concerne la regolare manutenzione e pulizia dei luoghi di lavoro, degli impianti e dei dispositivi installati ed è pertanto rivolta ai datori di lavoro ed agli ambienti di lavoro.  

Sarà inoltre necessario anche effettuare la ricarica del gas refrigerante, intervento che si può anche effettuare in autonomia grazie agli appositi kit di ricarica in vendita nei negozi. Tuttavia eventuali perdite di gas devono essere riparate immediatamente, poiché oltre ad essere pericolose possono altresì compromettere il corretto funzionamento del condizionatore, provocando ingenti sprechi energetici.

 

 

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